Invito

Comunicato stampa

Esposizione di Videoarte.
Titolo: InQuiNati #2.
Curatore: Pamela Cento.
Coordinamento artistico: Sonia Mazzoli Nuova Bauhaus.
Artisti: Stefania Aureli, Gilles Cheney, Barbara Però, Camillo Valle.
Dove: Galleria M4, Ex Mattatoio Testaccio.
Durata Esposizione: dal Venerdì 22 giugno al giovedì 28 giugno 2012.
Inaugurazione: Venerdì 24 giugno dalle ore 18 alle ore 21.
Partnership: Consorzio CAE 2.0 & Associazione Nuova Bauhaus.

Per info orari Galleria clicca qui

L’ Esposizione di Videoarte InQuiNati ha il titolo che trattiene un gioco di parole nato in riferimento alle tematiche centrate sull’inquinamento ambientale ed allo stesso tempo l’essere nati in Italia, richiamando il concetto di inquinamento umano inteso come tutto ciò che intossica l’esistenza: dal venerdì 22 giugno, si confrontano artisticamente  il secondo gruppi di artisti in InQuiNati #2.

La Galleria M4, dove si potrà prendere visione dei video del secondo gruppo di artisti partecipanti all’Esposizione InQuiNati #2, è ubicata all'interno del complesso ottocentesco dell'ex-Mattatoio, situato nella zona del quartiere Testaccio, considerato uno tra i più importanti edifici industriali della città per la modernità e l’ originalità delle sue strutture, interessanti esempi di "archeologia industriale". La Galleria M4, è situata all’interno della struttura del Consorzio CAE 2.0 - Città dell’Altra Economia, di fronte al Gazometro, simbolo romano dell’Epoca Industriale.
M4 è una galleria totalmente dedicata alla EcoArte.

Partecipano all’Esposizione InQuiNati#2 opere inerenti all’inquinamento ambientale e all’inquinamento umano.

Stefania Aureli presenta video in cui la libertà dell’essere umano può esserci solo nel contatto e nell’interazione con la natura, a volte crudele e a volte compagna.

In Gilles Cheney il dolore esistenziale produce immagini in cui le parole raccordano concetti e emozioni. Narrazioni di storie di cronaca o di avvenimenti che hanno frantumato l’essere sociale e umano.

Barbara Però, ci immerge in un altrove, dentro una natura colta nei suoi movimenti e nella sua forma. Astrazioni geometriche, segni creati dall’acqua e dal colore.

Camillo Valle, con le immagini girate in Super 8, ci mostra la bellezza del vento o di un fiore, e il degrado delle industrie e della metropoli, con l’esigenza di fare un passo indietro davanti all’ “evoluzione” che distrugge natura e uomo.